FeRam una realtà ancora poco conosciuta


Ricevo e pubblico da Gianni, un nostro affezionato lettore, questo interessante articolo da lui realizzato, riguardo la FeRAM, una nuova tecnologia per la realizzazione di memorie dalle interessanti caratteristiche.

Non tutti sono a conoscenza della eccezionale scoperta del Coreano Proff. Han Young-Shin che nel 2005, insieme ad un gruppo di ricerca dell’università della Pennsylvania ha intrapreso uno studio sulla ferroelettricità. Egli è riuscito a capire i difficili meccanismi con cui essa opera e nell’Ottobre 2007 ha pubblicato il suo studio col titolo “Nucleation and growth mechanism of ferroelectric domain-wall motion” sulla rivista Nature.

Per poter capire i vantaggi di questa formidabile scoperta vediamo innanzitutto di avere una panoramica sull’argomento in questione.
In primo luogo esitono due tipi di memorie, volatili e non-volatili.

Memoria Volatile

E’ una memoria che mantiene i propri dati solo finché riceve l’alimentazione allo spegnimento del computer le informazioni vanno perse. Questo tipo di memoria prende il nome di RAM (Ramdom Access Memory), si tratta di una memoria ad accesso casuale su cui è possibile leggere e scrivere dati in modo veloce. Possiamo distinguere fra due tipi di ram:

  • La SRAM, Static Random Access Memory, che come dice l’acronimo è una memoria statica che può mantenere invariata l’informazione per un tempo “infinito”. Le SRAM sono di solito utilizzate per le memorie cache.
  • La DRAM, Dynamic Random Access Memory, è una memoria dinamica che perde l’informazione dopo un breve lasso di tempo quindi ha bisogno di una ciclica cancellazione e riscrittura per evitare la perdita di dati (procedimento che viene detto di “refresh”).

Memoria Non-Volatile

Le memorie non-volatili mantengono le informazioni per anni anche senza bisogno di alimentazione, fra queste ricordiamo:

  • Le memorie ROM, Random Only Memory, le quali vengono scritte una volta per poi poter essere rilette quante volte si vuole.
  • Le memorie FLASH, Elettrico Alterable Programmable Read Only Memory, che sono veloci, riscrivibili e non avendo componenti meccanici sono più resistenti agli urti.

Adesso che abbiamo fatto alcune doverose distinzioni fra i tipi di memoria possiamo andare a vedere in cosa consiste la novità emersa dallo studio dal Professor Shin.
La FeRAM, Ferroelectric Random Access Memory, è una memoria molto simile come struttura alla DRAM ma a differenza di quest’ultima la FeRAM possiede una pellicola di materiale ferroelettrico che la rende una memoria non-volatile.
Essa è capace di memorizzare grandi quantità di informazioni, di elaborale ad altissima velocità, di molto superiore alla memoria flash, e con la caratteristica di mantenere i dati in essa memorizzati anche in assenza di alimentazione elettrica.

In poche parole la RAM ferroelettrica risulta veloce in lettura e scrittura quasi quanto una RAM dinamica ma dalla sua ha un numero di cicli in lettura e scrittura pressoché illimitati, cosa che non avviene, ad esempio, per le memorie flash le quali hanno cicli di scrittura molto ridotti; nonostante ciò la FeRAM può conservare informazioni per un tempo minimo di dieci anni.

Oggettivamente una memoria con queste proprietà potrebbe avere una forte duttilità d’utilizzo, per il momento, viste le caratteristiche, essa potrebbe svolgere la funzione delle SRAM che, come ho accennato precedentemente, sono utilizzate principalmente nelle memorie cache dei computer ma, essendo una scoperta molto innovativa, le sue possibili applicazioni non si fermeranno di certo ad una.

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Integrare Google nel proprio computer con GCalDaemon


Se siete dei Google-addicted come me, questo è un tool che non potete perdere. Se non lo siete, è un buon momento per diventarlo :)

Con GCalDaemon, infatti, potrete utilizzare google calendar direttamente da Sunbird (il calendario di casa mozilla), iCal o Rainlendar, abbinando la “portabilità” di un calendario online alla evidente praticita di un programma creato appositamente per gestirlo; vantaggio ancor piu’ evidente se non avete una connessione flat, in quanto potrete finalmente usare il vostro calendario mentre siete offline lasciando a gcal il compito di sincronizzarlo.

Ma le possibilità non finiscono qui! Possiamo infatti selezionare alcuni feed RSS da seguire con particolare attenzione per essere inseriti nel calendario come se fossero degli eventi; questo si rivela particolarmente utile, per esempio, se quel feed ci dà delle informazioni effettivamente utili per l’organizzazione del nostro tempo: io l’ho provato con un feed in cui venivano pubblicati avvisi riguardo le lezioni universitarie, e posso confermare che l’integrazione rende la gestione del calendario molto più veloce.

Non ci si poteva dimenticare poi di GMail, senz’altro uno dei prodotti più usati di google. Anche stavolta GCalDaemon non delude, fornendo l’accesso alla rubrica di gmail.

Posso concludere dicendo che gcaldaemon raggiunge in pieno il suo obiettivo, cioe’ quello di integrare al massimo un computer, anche offline, con google. E a breve vi svelero’ un piccolo segreto… stay tuned! ;)

Vedi anche

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Fotomontaggi da “brivido”…


Appassionati di computer-grafica? Allora sarà certamente di vostro interesse questa collezione di tutorial su PhotoshopRoadMap.com dedicata a temi senza dubbio crudi. Sono presenti “tecniche” per realizzare fotomontaggi per tutti i gusti: zombie, vampiri, alieni, scritte d’effetto o semplicemente menomazioni l’una più raccapricciante dell’altra.

Sebbene questi tutorial siano di ottima fattura serve comunque avere un minimo di dimestichezza con Photoshop e i suoi principali strumenti nonchè una buona conoscenza della lingua inglese. Non mi resta che augurarvi buon divertimento.

Link: PhotoshopRoadMap

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Usare il proprio pc lontano da casa


Quante volte avete avuto la necessità di accedere ai dati o usare i programmi che risiedono sul vostro pc di casa quando siete lontano? Oppure un parente, un amico o un vicino ha bisogno di una rapida assistenza per l’installazione di un driver, ma voi non avete voglia di uscire di casa per schiacciare due tasti.

La soluzione è accedere da remoto a un computer grazie a un programma che presenti sullo schermo del vostro pc, il desktop del pc remoto sul quale dovete intervenire.

Già esistono alcune soluzioni gratuite come VNC, disponibile per tutti i sistemi operativi e utilizzato anche nativamente da Mac OS X Leopard, l’ultimissimo sistema operativo di Apple.

Pur offrendo una “finestra” sul vostro pc, facendone apparire il desktop proprio come se foste seduti davanti, spesso è necessario agire sulle impostazioni di rete e collegamenti per riuscire a superare firewall e setup di sicurezza di modem e router e mettere in contatto il vostro pc dell’ufficio e quello di casa.

Come al solito la rete viene incontro agli utenti con servizi gratuiti che risolvono problemi grazie al vostro semplice browser.

Logmein è un servizio che offre l’accesso al vostro pc con differenti tipi di servizio a pagamento ma, fortunatamente, esiste anche un’offerta gratuita che permette comunque di accedere facilmente un pc remoto.


Un computer remoto nel vostro browser

E’ necessario collegarsi al sito, creare un account gratuito e scaricare il plugin per il vostro browser preferito che sia Firefox, Safari o Internet Explorer e disponibile per qualsiasi sistema operativo. Su ogni altro computer al quale vorrete accedere andrà ripetuta la stessa procedura: accesso e scaricamento del plugin, cliccando sulla voce “aggiungi questo computer“.


La lista dei computer della vostra rete di Logmein

E’ infatti possibile creare una rete di pc alla quale accedere da remoto con un solo account. Quindi potremo ottenere una lista di computer da raggiungere (sempre che questi siano accesi e connessi a Internet) che comprende il vostro pc di casa, quello di vostra madre, quello dell’ufficio e quello della fidanzata… magari da tenere sott’occhio :P

vnc, remote desktop, logmein

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Un IMAP da 6GB? Con google si può!


GMail LogoConoscerete senz’altro gmail e la sua enorme capienza (6,5GB), ma forse vi interesserà sapere che da un po’ di tempo offre un altro servizio molto utile, anche se spesso sottovalutato da molti utenti.

Si tratta dell’IMAP, un “metodo” di consultazione della posta che segue logiche molto diverse da quelle alla base del POP(il sistema di scaricamento della posta più diffuso).
Mentre il POP si limita infatti a fornire all’utente i messaggi che ha ricevuto, l’IMAP presenta numerosi vantaggi soprattutto per chi usa più di un computer:

  • Se organizzate le email in cartelle diverse (ad esempio “lavoro”, “amici”, “varie”), l’organizzazione verrà mantenuta in OGNI computer (così come sulla webmail)
  • Troverete le vostre email dove vi aspettate che siano anche usando una semplice webmail, per esempio se state usando un computer che non è vostro.
  • Utilizzando gcaldaemon potrete accedere alla vostra rubrica GMail (e molto altro!)

Se state usando il POP anche l’IMAP è già configurato, altrimenti dovrete accertarvi di abilitare il POP dalle impostazioni. Configurare il client di posta è semplicissimo, e gmail vi aiuta con guide passo-passo specifiche per i maggiori client di posta.

Croce e delizia del protocollo IMAP è che esso scarica solo le intestazioni dei messaggi, ma non scarica il loro contenuto finchè questo non viene espressamente richiesto: se questo porta indubbiamente ad un risparmio di banda e di velocità, evitando di intasare la connessione con il download di allegati che magari al momento non ci servono. Questo porta con sè l’ovvio difetto di dover “dipendere” da una connessione per consultare la posta. In realtà molti client hanno una modalità chiamata “cached imap” che permette di consultare i messaggi anche offline. A questo punto non avete più scuse per non usarlo!

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Acquistare Asus EeePc a Roma…

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