La Periodic Table of Typefaces mostra quali sono i più comuni/interessati font attualmente utilizzati nel’editoria e nel webdesig, prendendo come spunto la tavola periodica degli elementi chimici.
Per la versione ad alta risoluzione, basta cliccare sull’immagine sottostante.
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La musica non è solamente download illegale o acquisto su iTunes.Due iniziativa, in questi giorni, stanno facendo il giro della rete. La prima è la raccolta di brani del South by Southwest Festival, noto anche come SXSW 09.. In occasione della quinta edizione della manifestazione, sono stati resi liberamente scaricabili tutti i brani presentati. Sono quindi disponibili ben sei gigabyte di musica che vi aspettano a questo indirizzo.
La seconda iniziativa è dei “soliti” Nine Inch Nails, che non sono nuovi a regalare musica ai loro sempre più numerosi fan.
In occasione del prossimo tour NIN/JA 2009, che faranno insieme ai Jane’s Addiction, è disponibile a questo indirizzo una raccolta di brani , anche inediti delle due band.
Sono due belle iniziative, caratterizzate però da una particolarità. Il sistema di trasmissione non è il semplice download ma il protocollo torrent, ovvero il metodo preferito dei pirati per scaricare file di grandi dimensioni. Insomma l’illegalità a servizio della legalità.
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Girando per la rete spesso mi imbatto in blog di amici e di conoscenti o, comunque di singoli utenti che raccontano le loro vite su una pagina web. Vedo però spesso alcuni errori, alcuni piccoli, altri grossolani, su come i blog vengono scritti.
Non tutti possono essere giornalisti online o esperti del settore ma, con le seguenti, semplici regole, sarà possibile ottenere un blog piacevole da leggere, utile per gli utenti e facilmente fruibile.
Voi avete altri suggerimenti da aggiungere? ![]()
Uno dei regali che comunemente si fanno a Natale sono gli immancabili player MP3. Anzi, player multimediali. Oggi infatti, grazie alla miniaturizzazione dei componenti e all’aumento delle prestazioni dei dispositivi, i cosiddetti lettori MP3 permettono la fruizione di audio ma anche di video e fotografie digitali.
Esistono diversi tipi di player digitali.
Chiavette USB
Usano memoria flash, a stato solido, sono piccoli come una chiavetta USB, dotati o meno di display LCD per la lettura delle informazioni dei brani riprodotti.
Hanno capacità che non superano i due gigabyte, non hanno moltissime funzioni né grande qualità audio, ma sono indistruttibili ed estremamente maneggevoli e leggeri. La spesa spesso non supera i 50 euro.
Tra i prodotti appartenenti a questa categoria, troviamo i vari player che possiamo trovare in ogni negozio della grande distribuzione.
Player multimediali
Di dimensioni compatte, anche questi dispositivi usano memorie a stato solido ma possono arrivare fino a otto gigabyte. Presentano un piccolo schermo che, quando è a colori può anche mostrare foto e video. Il prezzo non supera i duecento euro.
Tra questi prodotti troviamo Il Creative Zen, il fortunatissimo iPod Classic e il nuovo Creative Zen X-Fi.
Jukebox
Presentano schermi molto più grandi a colori che possono anche mostrare foto e video. La particolarità risiede nell’uso di dischi fissi ad alta capacità come supporto di memorizzazione e alta qualità sonora. Ideali per audiofili e per chi ama portare in giro grandi quantità di musica se non addirittura intere discografie degli artisti preferiti. La maneggevolezza è scarsa, in quanto i dispositivi sono di dimensioni maggiori rispetto ai player multimediali.
La spesa è compresa tra i 200 e i 400 euro, a seconda delle funzioni e della capacità del disco fisso, che può arrivare fino a 160 Gigabyte (40.000 canzoni in tasca). Il re di questa sezione è iPod classic, ma interessanti sono anche i prodotti Archos.
Lettori “Classici”
Ormai iPod nano di Apple è sinonimo di player MP3, ma altri lettori sono disponibili sul mercato come i prodotti di Samsung, gli ottimi Sony, oppure Creative, che ha da poco presentato i nuovi Zen Mosaic. Tutta questa gamma di prodotti ha il pregio di riprodurre, in poco spazio, e peso impercettibile, Musica, video e fotografie.La capacità varia dai quattro ai sedici gigabyte, con prezzi che partono dai 70 euro fino a 150 euro.
Outsider
Cellulari o dispositivi evoluti. Solitamente sono dispositivi che fanno altro ma che leggono anche file MP3. Ci riferiamo a smartphone, come quelli di Nokia o Sony Ericsson, console portatili come la Sony PSP o dispositivi palmari, tra i quali includiamo l’ iPod touch (a partire da 219 euro), che si pone a metà strada tra un palmare e un player MP3 evoluto. Quest’ultimo, in particolare, ha la possibilità di scaricare applicazioni e giochi dall’App Store.
Se siete alla ricerca di un regalo per natale, non perdete la guida all’acquisto di Televisori LCD.
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Il vero oggetto del desiderio di ogni Natale? Il televisore a schermo piatto. Ma fate attenzione, le favolose offerte che vedere su volantini e centri commerciali possono anche nascondere qualche “fregatura“, facendovi acquistare un prodotto obsoleto o inadatto alle reali necessità.
Ecco la risposa ad alcuni dubbi che possono nascere prima dell’acquisto di un televisore LCD.
Plasma o LCD?
La vera risposta è: non importa. Andate in un negozio e guardateli: la scelta è puramente soggettiva. Il plasma può offrire tonalità di colore più realistiche, mentre la velocità di aggiornamento dell’immagine degli schermi LCD è tale da evitare l’antipatico “effetto scia” di ciò che si muove su schermo.
4:3 o 16:9?
I numeri si riferiscono al formato dello schermo. 4:3 è il formato tradizionale, 16:9 quello panoramico. E’ sempre consigliato acquistare il formato 16:9, indicato per la visione di film (non comprerete un nuovo TV digitale per vedere i reality show, spero). I TV 4:3, solitamente hanno una risoluzione bassa ed è indicato per televisori di “emergenza”. Da mettere magari in cucina.
HD-Ready / Full HD
La sigla si riferisce alla risoluzione massima del televisore. HD-Ready offre risoluzioni fino a 1.366×768 punti, ma stanno per essere soppiantati dai televisori Full HD che raggiungono 1.920×1.080 punti. E’ questo il motivo per cui trovate i TV HD-Ready a costi ormai contenuti.
Connettori
I veri TV HD-Ready o Full HD hanno connettori HDMI (High-Definition Multimedia Interface). Questi permettono di gestire segnali ad alta definizione come quelli provenienti da lettori Blu-Ray o HD-DVD, console come PlayStation 3 e Xbox360 e decoder satellitari HD.
L’importante è che comunque il televisore gestisca il sistema di crittazione dei dati HDCP, utilizzato dai dischi ad alta definizione. Altrimenti correrete il rischio di avere un hardware che non leggerà il vostro software.
E il sintonizzatore?
Normale o digitale terrestre? Se costa poco, a questo punto prendete un televisore con digitale terrestre. Sarà il futuro della TV. Se invece volete usare uno schermo piatto esclusivamente per visionare film su disco, decoder esterno o console, questa è una caratteristica di ben poca importanza.
I prodotti da consigliare sono così tanti che sarebbe impossibile. L’offerta, soprattutto sotto Natale è veramente vasta. Entrate in un negozio specializzato o in un centro commerciale con la testa, tenendo bene a mente i parametri che vi abbiamo indicato per acquistare il televisore più adatto alle vostre esigenze.

Questa soluzione è però scomoda. Infatti si costringono i lettori a scaricare un documento, magari anche pesante, ad aprire un altro programma come Acrobat Reader e, se si legge da dispositivi portatili, potrebbe essere difficile visualizzare il tutto.
Esistono, fortunatamente due soluzioni a questo problema, due siti che permettono di presentare online le proprie opere letterarie.
E’ sufficiente creare un file pdf del vostro libro o della vostra rivista, caricare su Scribd o Issuu e diffondere il link al pubblico dei potenziali lettori.
Il concetto è molto simile a uno “Youtube per riviste” e, come per il famoso sito di video, è anche possibile “embeddare” i propri scritti sul vostro sito.
Su entrambi i siti trovate numerosissimi ebook e riviste divise per genere, alcuni contenuti violano qualche copyright e non sarà neanche raro trovare versioni scansite di libri e fumetti…
Buona lettura
]]>Oggi è possibile accedere a tutta la sterminata libreria di questi sistemi grazie ad alcuni siti che permettono di giocare direttamente dal browser, senza installare nulla!
Virtual Apple (Apple II)
c64s.org (Commodore 64)
Virtual NES (Nintendo NES)
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Oggi vi offro un consiglio per gli acquisti, rivolto a chi ha una console Xbox 360 e un televisore almeno HD-Ready. Da quando il formato video Blu-Ray ha vinto sul formato ad alta definizione HD DVD, i lettori e i film di questo formato sono stati messi in… svendita.
La catena di videogiochi Gamestop e molti altri negozi come Gamerush (Blockbuster) hanno iniziato a vendere il lettore HD DVD per Xbox 360 sotto i 50 euro (10 euro da Gamestop!!! - ecco l’elenco delle disponibilità). E non dimentichiamo neppure il solito e-Bay.
A questo vanno aggiunti molti dischi reperibili nelle suddette catene ma anche in comodi negozi online come Play.com che inviano a casa senza spese di spedizione film intorno ai 6 euro.
Insomma, stiamo parlando di lettori e film in alta definizione ai quali è possibile accedere al prrezzo di un DVD. E a casa, con una modesta spesa potrete comunque avere una filmoteca di titoli che comprendono Matrix, Blade Runner, molti capolavori di Kubrick e molti classici.
Il formato HD DVD non avrà futuro e non usciranno nuovi titoli, ma ciò non toglie che è sempre possibile godere della visione di classici in alta definizione a una spesa irrisoria.
Una particolarità: la confezione del lettore comprende il telecomando per Xbox 360 che da solo costa 29 euro!!!
Le scorte stanno finendo: fatevi furbi! ![]()
Durante i 3:18 minuti del video, rivedremo Gary Brolsma, autore di Numa Dance, Miss South Carolina, la protagonista di un’imbarazzante intervista, Black Ninja, gli scienziati pazzi che inserivano Mentos nella Coca Cola e così via.
Qui sotto troverete il video, ma prima una particolarità: i Weezer sono già stati famosi in ambito informatico nel lontano 1995. Il loro splendido video, Buddy Holly, era infatti incluso nel CD originale di Windows 95, per dimostrare le capacità multimediali dell’allora nuovo sistema operativo di Microsoft.