Sony e la guerra dei formati


E così sembra che Sony abbia vinto la sfida dell’alta definizione, Toshiba ha alzato bandiera bianca, ritirando il suo HD DVD, mentre la rivale esce vittoriosa con il suo Blu-Ray che si prepara a diventare il supporto standard per i film ad alta definizione.

Un bel colpo, non c’è che dire.

Ma per Sony non sono sempre state rose e fiori. Nel passato L’azienda giapponese ha perso numerosissime battaglie per formati e supporti, magari innovativi, altre volte “folli”.

 

Betamax
La prima vittima illustre è il Betamax, formato di videoregistrazione su nastro che dovette scontrarsi col meno performante (in termini di qualità video, ma non solo) VHS. La leggenda narra che, solo con l’adozione del VHS come supporto preferito da parte delle case di produzione di contenuti pornografici, Sony non ebbe più speranze di veder decollare nel mercato allora nascente della videoregistrazione, il suo prodotto.

 

Minidisc
L’audiocassetta stava già morendo come formato e il minidisc nacque come alternativa digitale registrabile. Dotato di grande qualità e versatilità, dovette scontrarsi prima con il DCC (la cassetta digitale di Philips) sulla quale ebbe la meglio. Poi l’alto costo di supporti e dispositivi d’ascolto ne limitarono la diffusione fino all’arrivo, in tempi più recenti del formato audio MP3 e di un certo “iPod” che ne decretarono la fine. Almeno in occidente. Ancora oggi in Giappone è diffusissimo.

 

Atrac
Il formato audio digitale di Sony. Proprietario e quindi disponibile solo su prodotti della casa giapponese. Offriva un fattore di compressione elevato, abbinato ad un’altissima qualità. Ancora una volta MP3 e iPod sono stati i fattori decisivi per l’insuccesso di questo formato di compressione audio. In più i prodotti più recenti di Sony gestiscono il f0rmato AAC ormai da tempo usato da Apple…

 

Memory Stick
Sono schede di memoria che hanno un mercato solo grazie alle fotocamere digitali prodotte da Sony Stessa e per essere il supporto di memorizzazione della console PSP. Sono comunque molto più lente nel trasferimento dati, meno capaci,,, nella memoria e più costose delle Secure Digital introdotte sul mercato da Panasonic.

 

UMD
Il formato Audio / Video / Game di PSP. Dischi ottici della capacità di 1,8 gigabyte (ma le stesse Memory Stick sempre usate dalla console arrivano a otto gigabyte.
Lanciati per diffondere giochi e, in particolare, film si è subito scontrato con la domanda degli utenti “ho già il DVD di questo film, perché dovrei ricomprarmelo in UMD allo stesso prezzo?”. Inoltre gli stessi utenti tendono a convertire i DVD in formato MP4 e riprodurre i film come file video, piuttosto che utilizzare scomodi dischi che contengono un solo film. Oggi il formato è usato solo per i videogiochi di PSP. In futuro, probabilmente, neppure per quelli…

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