Il coltellino svizzero della rete: SSH
Avendo da poco ricevuto in regalo un laptop, la mia rete casalinga si è allargata, arrivando a questa composizione: un vecchio pc (athlon 1800) su cui da tempo gira la mia collaudatissima Debian, un portatile Windows e il nuovo laptop Kubuntu.
Ho pensato quindi che questo fosse un buon momento per dare un po’ di pennellate alla rete, e nel farlo ho fatto delle scoperte assai gradite. La prima e’ senza dubbio SSH, un tool davvero imperdibile, con cui potrete risolvere la gran parte dei problemi di rete piu’ comuni.
SSH nasce come Secure SHell, ovvero una shell remota (un po’ come il telnet) protetta crittograficamente. Oltre a questa utilissima (soprattutto se il server e’ *NIX) caratteristica, sono state implementate soluzioni estremamente eleganti a tipici problemi di rete.
Accesso a dati remoti
Il piu’ importante e’ senza dubbio la condivisione dei file: ssh include infatti un protocollo chiamato SFTP (Secure File Transfer Protocol) che permette di accedere al computer remoto come se fosse in locale. In termini pratici e’ estremamente simile ad un ftp o una condivisione SMB, ma il bello e’ che la configurazione necessaria e’ nulla.
Esecuzione di programmi remoti
Se vi trovate su OsX o su Linux potrete persino visualizzare programmi grafici in esecuzione sul server. Questo permette, ad esempio, di avere i propri programmi disponibili da ogni computer della rete: pensiamo ad esempio al client di posta, o ai programmi per il P2p; addirittura, potremo usare programmi Linux/Mac dal nostro computer Windows!
Autenticazione automatica
(vedi SSH senza password, in tutta sicurezza per approfondire)
Con ssh l’autenticazione puo’ essere gestita, oltre che con la password, anche con delle chiavi di crittografia asimmetrica. In questo modo non saremo costretti a digitare le nostre password, ed avremo un’autenticazione ugualmente sicura.
Ci sono ancora molte cose da dire sulle potenzialità di ssh, ma anche in un blog lo spazio sa esser tiranno, ragione per cui rimando gli approfondimenti ad un altro post e vi invito a sperimentare ssh (www.openssh.com , o http://sshwindows.sourceforge.net/ per windows)
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L’argomento è stato approfondito in questi post:
Technorati Tags: ssh, network, security, file, smb, x forwarding

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SSH senza password, in tutta sicurezza « MultimediaZone ha scritto,
il Gennaio 26, 2008 @ 13:34
[…] Nell’articolo precedente, avevamo visto quanto può fare ssh per la nostra rete: ora faremo sì che il suo utilizzo sia più piacevole evitando di dover digitare ogni volta la password. […]