Linux: GLiv, il visualizzatore con una marcia in più
Non si può certo dire che manchino i visualizzatori di immagini: un giretto sull’immancabile Wikipedia ci mostrerà che la [EN]scelta è più che ampia.
C’è davvero bisogno di un altro visualizzatore?![]()
Se quel visualizzatore è GLiv, si. Sebbene possa sembrare piuttosto “banale” e privo di funzioni entusiasmante, esso risolve uno dei problemi più grandi quando si sfogliano grandi collezioni di foto, soprattutto se scattate con macchine digitali ad alta definizione.
Chiunque abbia una macchina digitale sa benissimo che un pc impiega un po’ di tempo per visualizzare una foto di 6MB, e ancor di più per generare le anteprime di foto.
Per risolvere questi ed altri problemi è stato creato GLiv: come il nome lascia intendere, esso utilizza OpenGL per visualizzare l’immagine, sfruttando quindi la potenza della scheda video.
Il risultato? Le immagini vengono caricate in modo pressochè istantaneo senza affaticare il processore, e lo stesso si può dire per le anteprime. Altro miglioramento notevole puo’ essere osservato nello zoom e nella rotazione, decisamente piu’ fluidi.
L’interfaccia e’ piuttosto intuitiva, e permette di usare sia il mouse sia la tastiera per le azioni più comuni(prossima foto, zoom, rotazione, ingrandimento di un’area specifica…), e la responsività del software rende l’uso ancora più piacevole.
Se davvero tutto ciò non bastasse a incuriosirvi, le transizioni durante le presentazioni sfruttano le trasparenze, dando effetti mozzafiato.
Il prezzo per questo gioiello? Avere una scheda che supporta l’accelerazione GLX (ovviamente con i driver appropriati).
Technorati Tags: linux, grafica, image viewer, foto, glx, gliv

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