Linux: HTop, un sistema sotto controllo
Per chi conosce Linux o il mondo *NIX in generale, il comando top e’ un must.
Esso permette di controllare i processi in esecuzione, l’utilizzo della cpu, la memoria occupata, la priorita’, oltre a molte altre utili informazioni. Bene, htop e’ una versione avanzata, e allo stesso tempo piu’ user-friendly, di top.
Le differenze sono evidenti sin dall’inizio:
- htop supporta i colori! La schermata ne guadagna notevolmente in leggibilita’.
- htop permette un utilizzo piu’ interattivo, che ricorda leggermente midnight-commander. Ogni processo appare in una riga (come in top) ma, a differenza del suo predecessore, possiamo selezionare i processi semplicemente con le frecce verticali. Le azioni piu’ comuni si effettuano con F1, F2, ecc. e sono riportate in fondo per non dover ricordare tutto a memoria.
- htop supporta il mouse
- htop e’, incredibile a dirsi, piu’ veloce.
- L’intestazione contiene alcuni valori di sistema (utilizzo della cpu, della memoria, swap, load, ora, uptime) ed e’ del tutto personalizzabile in modo semplicissimo.
Se siete degli amanti della linea di comando, htop rimpiazzera’ egregiamente top; se state semplicemente cercando un tool per capire chi vi sta rallentando il computer, htop e’ ancora un’ottima scelta. Pur essendo un programma da terminale, infatti, e’ di uso immediato e utilizzabile tramite mouse. A mio parere, decisamente meglio dei vari monitor di sistema di Gnome o KDE.

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