Nuovi iPod: è tutto oro quel che luccica?

Di iPod ne ho visti, provati e avuti. Recentemente è uscita la sesta generazionedi prodotti che rinnova completamente la gamma di lettori multimediali di Apple. Ecco alcune considerazioni sui nuovi arrivati…
iPod shuffle
Meglio noto come “il player MP3 che decide cosa farti ascoltare”, l’iPod shuffle perde sempre più il proprio valore sul mercato e l’attrattiva per l’acquisto. Solo il marchio di Cupertino e la clip per appenderlo alla giacca sono caratteristiche che lo salvano dall’indifferenza del mercato. I nuovi colori proposti da Steve Jobs non aggiungono nulla di più al prodotto già conosciuto.
iPod Classic
Il player MP3 “quasi” perfetto ha finalmente un nome ufficiale (”video” non è mai piaciuto a Jobs). Manca forse solo la radio (venduta come accessorio a caro prezzo), ma il rapporto qualità/capacità/prezzo ora è veramente eccellente. L’aggiunta della visualizzazione delle copertine in movimento (chiamata Coverflow) non fa che aumentare la bellezza di questo player che, per il resto, mantiene inalterati i pregi grazie ai quali è diventato un oggetto di culto in tutto il mondo.
iPod nano
Il grande salto di qualità di questo oggetto è dettato dalla possibilità di visualizzare finalmente i filmati su uno schermo di risoluzione identica a quella del fratello maggiore (anche se con unoschermo di dimensioni inferiori). Si può anche collegare al televisore:
il player è più leggero del cavo!!! Evidentemente Apple vuole espandere la vendita di video dal negozio iTunes anche verso gli utenti del loro sistema multimediale più portatile. Un applauso all’azienda della mela che è riuscita ad ottenere un oggetto elegante e funzionale. Capacità o trasportabilità? Ormai queste sono le discriminanti per scegliere tra iPod nano e Classic. Le funzionalità dei due prodotti sono ormai identiche.
iPod touch
Il nuovo entrato della famiglia iPod. Da molti soprannominato l’iPhone “castrato”, il touch è un prodotto che osa, ma non fino in fondo. L’interfaccia touch è la vera attrazione di questo oggetto, così come la presenza della connessione wireless e di iTunes Store Wireless (così potremo spendere i soldi in iTunes in ogni dove).
A ben vedere, però,
iPod touch strappa però qualche moto di disappunto. I 16 gigabyte di memoria sono veramente pochi: posso vedere, anzi “toccare” le copertine dei miei album preferiti, le mie foto, i miei filmati. ma non ho abbastanza spazio per contenerli. La memoria flash sarà il futuro, ma al momento costa, “quindi mettiamone poca…” avranno pensato a Cupertino. Forse una versione con un disco fisso da 30 giga non avrebbe inciso nei costi e avrebbe dato più senso a quest’oggetto. Anche la limitazione ad alcune applicazioni comuni al già rodato iPhone lasciano perplessi. Nell’agenda non posso inserire appuntamenti, ma solo visualizzare quelli sincronizzati da computer (ma allora cosa me ne faccio di un input multi-touch?).
L’applicazione di posta elettronica è addirittura assente. “Vuoi tutto? Prendi un iPhone!” sembra essere il messaggio: peccato che nel vecchio continente non ci si ancora e comunque vorrei sfruttare a dovere la tecnologia che ho pagato a caro prezzo. A telefonare ci pensa il mio Nokia (al quale posso anche cambiare la batteria, se è scarica…)

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